Animali in vacanza

Le vacanze estive sono alle porte e per molti è tempo di viaggi, di spostamenti e di conseguenza è necessario organizzarsi per condividere le giornate libere con i propri animali.                                                            La mutata sensibilità in favore del mondo animale ha, negli ultimi anni, ampliato notevolmente il ventaglio di offerte di soggiorno e attrattive di  svago che ospitano anche gli amici a 4 zampe.

In questa sede, tuttavia, ci limiteremo a delineare quelle che sono le accortezze da mantenere per il viaggio, a seconda del mezzo utilizzato, dall’auto, al treno, alla nave all’aereo.

Per quanto concerne il trasporto in auto, l’art. 169 CDS stabilisce che è possibile portare liberamente un cane o un gatto, ovvero un numero superiore di animali purchè custoditi nell’apposita gabbia o contenitore, oppure nel vano posteriore appositamente diviso da una rete o simili. La violazione è punita con la sanzione amministrativa da €.85,00 ad €.338,00, oltre che la decurtazione di 1 ovvero 2 punti dalla patente, rispettivamente nel caso di conducente esperto (patente da più di tre anni) ovvero neopatentato (patente da meno di tre anni).

Quindi, finchè, è trasportato un solo animale, non è obbligatorio dotarsi di alcun strumento, se non la prudenza e l’attenzione per cui l’animale non deve, in ogni caso, ostacolare la guida del conducente o comunque costituire un potenziale pericolo.

Sarà obbligatorio munirsi di trasportino (sempre obbligatorio per il gatto), ovvero apposite cinture di sicurezza, ovvero rete divisoria – che se installate in modo permanente necessitano dell’autorizzazione da parte del competente ufficio di immatricolazione – solo nel caso di trasporto di più animali.

Le norme dettate non sono solo a tutela del conducente e della sicurezza stradale, ma sono finalizzate a tutelare anche la salute dell’animale nel caso di incidente stradale.

Ricordate di non lasciare l’animale in auto per troppo tempo, perchè le temperature estive potrebbero causarne grande sofferenza rischi per la salute e conseguenze penali per il responsabile che potrebbe essere denunciato per maltrattamento di animale ex L. 189/04.

L’ordinanza del Ministero della Salute nr.213/04 disciplina e prevede, nell’ambito di un intervento di più vasto respiro, l’accesso dei cani su mezzi pubblici di trasporto.

In linea di principio i cani dovranno essere muniti di trasportino, guinzaglio e vaccinazioni, salvo alcune specifiche deroghe che possono dipendere sia dal mezzo di trasporto utilizzato (o comunque dalle direttive della Compagnia), sia dalla stazza dell’animale. Il trasporto di animali domestici da compagnia di piccola taglia è ammesso e gratuito nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie dei treni, purch’è custoditi nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70X30X50. Vi sono restrizioni per l’accesso alle carrozze cuccette, per cui in questo caso è necessario prenotare l’intero compartimento, salvo per i cani guida per i non vedenti. Il cane di taglia media e/o grande può viaggiare previo pagamento di un biglietto ridotto del 50% sul prezzo standard indipendentemente dalla tipologia e/o classe di titolo di viaggio acquistato dall’accompagnatore. E’sempre necessario il guinzaglio, la museruola ed il certificato d’iscrizione all’anagrafe canina ed il libretto sanitario. Tale obbligo non è previsto per il cane guida per viaggiatori non vedenti.

I viaggi in aereo sono possibili ma possono essere un po’ più complicati, ad esempio, i cani di età inferiore a tre mesi e senza vaccino antirabbica non possono viaggiare in Europa. I cani di piccola taglia viaggiano in cabina (entro un certo limiti variabile dalle Compagnie) con il padrone (trasportino), oltre un certo peso in stiva ed oltre ancora in cargo. Tali limiti non si applicano per il cane guida del non vedente che viaggia, indipendentemente dalle dimensioni, con il padrone in cabina.

Ogni Compagnia prevede, tuttavia, una politica e condizioni più o meno restrittive  e quindi è opportuno informarsi con la stessa prima di viaggiare, soprattutto se sono previsti scali internazionali e/o voli con  diverse Compagnie.

Gli stessi principi e condizioni generali valgono per i viaggi in nave, ivi compreso il riferimento alla variabile politica di ciascuna Compagnia che, quindi, può prevedere condizioni più o meno restrittive di accesso e/o circolazione a bordo. Chiaramente il viaggio in nave ha come peculiarità una maggiore liberta di movimento rispetto al treno e/o l’aereo di cui può godere anche l’animale, come ad esempio la passeggiata sul ponte esterno, purchè con guinzaglio, museruola e paletta!!! Ed ancora alcune Compagnie prevedono apposite cabine cui è possibile accedere con l’animale in modo da non doversene separare durante il viaggio.

Luglio 2018

Avv. Felice Sibilla

info@studiolegalesibilla.it